Signor Mast, perché si è ravvisata l’opportunità e la necessità del nuovo standard WLTP?

Il nuovo standard è una cosa giusta perché è più vicino alla realtà. Le critiche al vecchio standard riguardavano il fatto che i test non venivano svolti in condizioni reali. I consumi reali erano quindi maggiori rispetto a quelli certificati su carta. Bisognava colmare questo divario. La procedura di misurazione ora è più precisa. Semplicemente fornisce dati più realistici sui consumi e sulle emissioni.

 

Da quanto tempo TÜV SÜD utilizza questo standard?

Dal 1° settembre 2017 sarà obbligatorio. Noi però lo utilizziamo dagli inizi del 2016.

 

Come è cambiato il flusso di lavoro?

Si è aggiunta la componente di misurazione su strada RDE. Teniamo conto non solo dei veicoli con equipaggiamento standard, ma anche di quelli con tutti gli optional. Svolgiamo i test a 14 gradi e a 23 gradi. Il ciclo dura più a lungo, fino a quattro settimane. Prima il test si svolgeva in due settimane. 

Dopo lo scandalo diesel, lo standard NEDC è stato molto criticato. Il nuovo ciclo WLTP risolve tutti i problemi?  

Rispetto al vecchio standard, con il processo WLTP siano in grado di riconoscere chiaramente se qualcosa non torna. Nello scandalo delle emissioni diesel ha pesato molto lo spegnimento automatico, che sul banco a rulli funzionava perfettamente. In futuro svolgeremo i test anche in condizioni reali su strada. I valori rispetto a quelli di laboratorio saliranno molto e sveleranno eventuali truffe.

 

Perché questo test è più realistico di quello in laboratorio?

Vi sono due aspetti da considerare: da una parte le condizioni ambientali, perché i consumi cambiano a seconda del fatto che fuori sia freddo o umido. Dall’altro le abitudini di guida: se si percorrono ogni giorno 500 metri fino al panettiere e ritorno, il consumo ogni cento chilometri sarà ovviamente più alto rispetto al guidatore che percorre abitualmente tragitti lunghi.

 

Come si possono testare gli stili di guida?

Raccogliendo molte più informazioni e effettuando più test di quelli prescritti dal legislatore. Tre esempi: guidiamo anche in retromarcia, sterziamo di più e variamo spesso la velocità. Si tratta di test volontari per i costruttori che hanno già superato i test obbligatori, ma vogliono ottenere dati ancora più precisi.


Dal 1° settembre 2017 nell’Unione Europea entrerà in vigore il nuovo test di omologazione basato sul ciclo WLTP (World harmonized Light vehicles Test Procedure). Sostituisce il precedente standard Nuovo ciclo di guida europeo (NEDC). Lo standard sarà adottato anche in altri paesi, inclusi l’India, il Giappone, la Norvegia, la Corea del Sud, la Russia, il Sudafrica e la Turchia. TÜV SÜD esegue circa 10.000 test all’anno nelle sue sedi di Heimsheim nei pressi di Stoccarda, di Pfungstadt pressi di Darmstadt e di Praga, nella Repubblica Ceca.